Menu principale:
Segreteria
La Sezione UDC Bussolengo
La Sezione UDC Bussolengo si è costituita il 5 dicembre 2004. In quella data si è tenuto il primo congresso comunale del partito, dove è stato eletto, all'unanimità il segretario sezionale, Riccardo De Mei e il suo direttivo.
Un momento che conferma l’unione e la nuova via da percorrere, intraprendendo una politica con più condivisione, con più partecipazione, con più attenzione ai bisogni della gente, alle nuove esigenze della società in cui viviamo.Siamo convinti che nel nostro vivere quotidiano ci sia bisogno di un ritorno alla moderazione, alla pacatezza dei toni, ed al rispetto che deve essere, rivolto ad ogni persona.
Bisogna rinnovare la politica, impostandola su una dialettica costruttiva superiore del livello attuale e di quello passato, dove l’aspetto o l’obiettivo finale deve assolutamente essere il bene pubblico, il bene di tutti. L’intervento politico deve essere sempre, a tutti i livelli, propositivo, perché chi si nasconde dietro polemiche strumentali che denigrano chi lavora e si impegna per il bene della comunità, ha una visione distorta della realtà e nasconde invece pochezza di argomenti e di idee. Questo non significa che non ci debbono essere punti di vista diversi, ma che l’esposizione di tali diversità debbano essere sempre contraddistinte dal rispetto e dall’educazione.
La moderazione quindi, deve tornare ad essere il principio di base, nel quale si deve muovere la politica odierna anche a Bussolengo.
Il nostro paese e la nostra gente molto spesso non comprendono i continui e inutili conflitti tra le varie realtà politiche locali. È nostro compito restituire alla vita sociale del paese, oltre che a quella politica, il rispetto di valori come la capacità di ascoltare e comprendere i mutamenti della nostra società, adeguando il sistema tradizionale di valori al cambiamento. Questo può avvenire solo se si elevano e si migliorano i contenuti del dibattito sociale e politico che interessa Bussolengo.
I cambiamenti che investono la nostra società sono sotto gli occhi di tutti: nel modo di produrre, di consumare, di comunicare, nella sfera della tecnologia e della scienza, nei sistemi di valori, nella politica e persino nei modelli di comportamento, modelli che hanno assunto ormai una dimensione mondiale. Il cambiamento genera nuove sfide, solo pochi anni prima inimmaginabili e a cui non ci si può sottrarre, si può solo scegliere se subirle passivamente o affrontarle coraggiosamente.
In questo contesto proponiamo con coraggio i valori che contraddistinguono la nostra identità politica: la moderazione e il senso delle istituzioni, la difesa della vita e della famiglia, il sentimento della solidarietà unito al nuovo sentimento europeista e del mondo che verrà.